The "clumsy child" syndrome. Apraxia and agnosia of evolutive origin in childhood
Walton, J.N.
Recenti Progressi in Medicina 43(5): 490-502
1967
ISSN/ISBN: 0034-1193 PMID: 5632731 Document Number: 5913
Fatte alcune eccezioni (incidenza nei due sessi, lateralità incrociata, disartria e movimenti coreiformi) l'incidenza delle singole anormalità è simile nei due gruppi I e II. I casi del gruppo II vanno considerati, in linea di massima, come affetti da una forma leggerissima di paralisi spastica in aggiunta ai deficit che qui abbiamo descritto, di cognizione e di esecuzione. Fra i due gruppi vi è una certa sovrapposizione da punto di vista clinico: questo potrebbe significare che il gruppo I costituisce una raccolta di bambini affetti da una disfunzione cerebrale che rientra nell'area della paralisi cerebrale, e che perciò questi pazienti potrebbero classificarsi come " affetti da disfunzione cerebrale minima." Questo punto di vista è convalidato dalla forte incidenza, in questo gruppo, di fattori predisponenti ad un danno cerebrale anossico da parto (prematurità, estrazione di forcipe, ecc.), e dalla presenza di epilessia e strabismo in alcuni dei casi (tabella II): infatti questi fattori nosografici sono presenti anche in casi di bambini con paralisi cerebrale accertata.
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