Perspectives of using of "aseptic" drains for abdominal drainage
Kiladze, M.; Tutberidze, P.; Gogoladze, M.; Tugushi, D.; Katsarava, R.; Gatenadze, T.
Annali Italiani di Chirurgia 88: 39-42
2017
ISSN/ISBN: 2239-253X PMID: 28447965 Document Number: 694419
Lo scopo di questo studio, effettuato su 80 casi di drenaggi addominali, usando tubi "standard", tipo "coladerm" e tipo "clorexidina", è stato quello di valutare l'efficacia dell'uso di differenti tipi di tubi di drenaggio nel prevenire e ridurre l'incidenza delle infezioni associate ai drenaggi addominali. I tubi di drenaggio "Standard" sono stati usati in 35 casi, mentre quelli "coladerm" e "chlorhexidine" rispettivamente 20 e 25 volte. Questi drenaggi addominali sono stati adottati complessivamente in caso di procedure chirurgiche elettive e di urgenza di tipo "pulito", ma anche "potenzialmente contaminate" e francamente "contaminate". I drenaggi sono stati rimossi da 2 a 14 giorni dopo l'intervento e sottoposti a controllo batteriologico alla ricerca di crescita batterica. In tutti i 35 casi in cui sono stati usati tubi di drenaggio "standard" la crescita batterica è stata trovata 23 volte, pari al 65,7%. Nei 20 casi di tubi ricoperti da polimero "coladerm" la crescita batterica è stata riscontrata in 6 casi (pari la 30%), e soltanto in 3 casi sui 25 drenaggi ricoperti dal polimero "crorexidina", (pari al 12%). Il dato più interessante riguarda il confronto tra i casi di chirurgia "pulita" e quelli di chirurgia "contaminata: dopo le operazioni "pulite" l'accrescimento batterico su tubi standard è stata riscontrata in almeno il 50% dei casi, mentre nel 8,3% con l'uso dei tubi a "clorexidina". Dopo interventi potenzialmente contaminati o francamente contaminati la crescita batterica è stata riscontrata nel 68,2% dei casi sui tubi "standard", mentre sui tubi rivestiti con "coladerm" o con "clorexidina" rispettivamente nel 50% e nel 16,7%. Pur con questa limitata esperienza usando queste nuove composizioni polimeriche antimicrobiche a rivestimento, l'adesione batterica e la formazione di biofilm sui tubi di drenaggio risulta contrastata, con significativa riduzione dell'incidenza delle infezioni associate alle procedure di drenaggio.