Prolidase activity and oxidative stress in patients with breast carcinoma a prospective randomized case-controlled study
Bayhan, Z.; Zeren, S.; Kocak, C.; Kocak, F.E.; Duzgun, S.A.; Algin, M.C.; Taskoylu, B.Y.; Yaylak, F.
Annali Italiani di Chirurgia 87(6): 517-524
2016
ISSN/ISBN: 2239-253X PMID: 27830671 Document Number: 689863
Lo stress ossidativo gioca un ruolo importante nella patogenesi delle malattie neoplastiche. La prolidasi è un costituente della matrice metalloproteinasica, gioca un ruolo maggiore nel metabolismo del collagene, nell'accrescimento cellulare e nel rimodellamento strutturale. Una elevata attività prolidasica è stata dimostrata in molti casi di carcinomi. Lo scopo del presente studio è quello di indagare sull'attività sierica della prolidasi, dello stato ossidativo (TOS) ed antiossidativo (TAS) totale, e di valutare il loro rapporto con lo stadio del tumore, delle metastasi linfonodali e della massa neoplastica in pazienti con carcinoma mammario. Per lo studio sono state arruolate 35 pazienti con carcinoma della mammella e 40 soggetti di controllo. Sono stati rilevati i livelli di TAS, TOS e dell'attività prolidasica, calcolando gli indici di stress ossidativo (OSI). Come risultato i livelli di TOS, di OSI e dell'attività prolidasica sono risultati significativamente più elevati nelle pazienti con carcinoma mammario rispetto al gruppo di controllo (rispettivamente (P < 0.001, P < 0.001, P = 0.002). I livelli di TAS sono risultati significativamente inferiori nelle pazienti con carcinoma mammario rispetto al gruppo di controllo (P = 0,016). Sono stati rilevate correlazioni positive tra attività prolidasica, ed i livelli di TOS e di OSI con lo stadio tumorale, le metastasi linfoniodali e le dimensioni del tumore. Negativa è risultata la correlazione tra i livelli di TAS e le dimensioni del tunore, ma nessuna correlazione tra i livelli di TAS e lo stadio del tumore, come pure con l'infiltrazione linfonodale. Si conclude che l'elevata attività prolidasica del siero e lo stress ossidativo possono associarsi col carcinoma mammario. L'accresciuta attività prolidasica può essere messa in relazione con lo stadio e la prognosi del carcinoma mammario.