Autotransplantation of pancreatic islets. a single-center first experience

Magistri, P.; Andreani, S.; Lo Conte, D.; Ferrari, G.C.; Forgione, A.; Pugliese, R.

Annali Italiani di Chirurgia 87: 268-270

2016


ISSN/ISBN: 2239-253X
PMID: 27345954
Document Number: 689121
L'autotrapianto d'isole pancreatiche (IAT) è una procedura ben nota che consente di migliorare il controllo glicemico dopo una pancreasectomia totale (o completamento di pancreasectomia dopo duodenocefalopancreasectomia) rispetto alla sola terapia insulinica. In questo lavoro presentiamo la nostra esperienza nel campo dell' IAT riportando il caso clinico di una donna di sessanta anni, sottoposta a completamento di pancreasectomia per episodi ricorrenti di acuzie in un quadro di pancreatite cronica. Il trattamento IAT è stato somministrato mediante iniezione trans-epatica intra-portale. Il recupero post-procedurale è stato ottimale, fatta eccezione per un'infezione di ferita che ha richiesto un trattamento con tecnologia a pressione negativa. La paziente è stata dimessa in ventisettesima giornata postoperatoria, in buone condizioni generali, dopo regolare ripresa dell'alimentazione e della canalizzazione. I dati presenti in letteratura dimostrano che la IAT è una procedura sicura, garantendo nel lungo periodo un vantaggio rispetto alla terapia insulinica in termini di rapporto costo-beneficio. Riguardo alla procedura chirurgica, è qui utile ricordare che la mortalità a 30 giorni dopo pancreasectomia totale associata a IAT è del 5%, ed è pertanto sovrapponibile ai risultati della pancreasectomia totale senza IAT. Riportando questa esperienza intendiamo contribuire alla crescita della casistica chirurgica attuale in questo campo, proponendo nel futuro un più ampio sviluppo e una più estesa applicazione di tale approccio.

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