Successful surgical resection of solitary plasmacytoma of the liver mimicking hepatocellular carcinoma. A case report
Mirarchi, M.; De Raffele, E.; Bacci, F.; Cuicchi, D.; Lecce, F.; Cola, B.
Annali Italiani di Chirurgia 87: 343-349
2016
ISSN/ISBN: 0003-469X PMID: 27680220 Document Number: 687131
Il plasmocitoma extramidollare solitario (SEMP) del fegato è una neoplasia estremamente rara. Viene riferito il caso di un'anziana donna affetta da un voluminoso SEMP con caratteristiche simili a quelle di un carcinoma epatocellulare (HCC). Si tratta di una donna di 89 anni giunta alla nostra osservazione con un dolore addominale piuttosto severo, di recente insorgenza, ed una voluminosa massa situata nell'ipocondrio destro. I dati di laboratorio all'ingresso non evidenziavano alterazioni della funzionalità epatica; i valori di alfa-fetoproteinemia erano nella norma; non erano presenti markers di un'infezione da virus dell'epatite B e C. Una tomografia assiale computerizzata (TC) multifasica documentava la presenza di una voluminosa neoplasia dell'emifegato sinistro, ipodensa alle immagini senza mezzo di contrasto, disomogeneamente iperdensa in fase arteriosa, e con "washout" nelle fasi portale e di equilibrio. Una tomografia ad emissione di positroni con 18F-FDG (18FFDG PET)-TC evidenziava una marcata captazione del radiocomposto da parte della neoplasia, in assenza peraltro di metastasi a distanza. Le caratteristiche cliniche e radiologiche della lesione erano interpretate come compatibili con una diagnosi di HCC scarsamente differenziato con aree di necrosi intralesionale verosimilmente in evoluzione verso la rottura spontanea. La valutazione clinica complessiva ci faceva reputare accettabile il rischio chirurgico e la paziente veniva sottoposta ad un'epatectomia sinistra con resezione parziale dell'emidiaframma destro. Il decorso postoperatorio era sostanzialmente regolare e la paziente veniva dimessa in 12° giornata postoperatoria. L'esame istologico definitivo deponeva per un plasmocitoma extramidollare. L'analisi immunoistochimica dimostrava che le cellule tumorali esprimevano CD45, CD38, IRF4, HTPD52, catene leggere kappa ma non catene leggere lambda; l'indice di proliferazione Mib-1 era del 50%. La successiva valutazione clinica permetteva di escludere qualsiasi manifestazione di mieloma multiplo; si giungeva pertanto alla diagnosi di plasmocitoma extramidollare localizzato esclusivamente al fegato. Stando ai dati della letteratura scientifica, si tratta del primo caso di SEMP del fegato sottoposto con successo ad una resezione epatica curativa. La paziente è vivente ed in buone condizioni cliniche a distanza di 5 anni dall'intervento chirurgico, in assenza di recidive locoregionali e di manifestazioni di mieloma multiplo.