Lipomatous tumours of the hand and wrist A series of 25 cases and review of the literature
Ferrando, P.Maria.; Garagnani, L.; Eckersley, R.; Weir, J.; Katsarma, E.
Annali Italiani di Chirurgia 85(6): 587-592
2014
ISSN/ISBN: 0003-469X PMID: 25711957 Document Number: 675914
consequently reports in the international literature are mainly of individual cases and small series. This is a retrospective review of a series of 25 patients with lipomatous tumours of the hand and wrist treated between 2001 and 2009. All patients underwent clinical and radiological assessment and a marginal excisional biopsy. 23 lipomas, 1 fibrolipomatous hamartoma (FLH) and 1 well differentiated lipoma-like liposarcoma/atypical lipomatous tumour (WDLLL/ALT) were identified. Choosing the most appropriate investigations is mandatory for a correct diagnosis and planning. Ultrasound should always be considered as the first line investigation. MRI helps delineating the anatomy of the lesions and their relationships with the surrounding structures in the hand and wrist, enabling more accurate surgical planning. Histological examination of the excised specimen remains the gold standard for the formulation of the definitive diagnosis and should be performed in every case. Digits tumours, Fibrolipomatous hamartoma, Hand tumours, Lipoma, Lipoma-like liposarcoma, Wrist tumours. La presenza di lipomi nella mano e nel polso è poco comune, nelle dita è rara. Di conseguenza, nella letteratura internazionale, si ha esclusivamente la discrezione di casi individuali e piccole serie. Questo è uno studio retrospettivo di una serie di 25 pazienti con tumori lipomatosi della mano e del polso trattati tra il 2001 ed il 2009. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a valutazione clinica, radiologica ed a biopsia escissionale marginale. Sono stati identificati 23 lipomi, una amartoma fibrolipomatoso ed una liposarcoma lipomatoso ben differenziato, tumore lipomatoso atipico. La scelta della metodica radiologica più appropriata è obbligatoria per una corretta diagnosi e pianificazione chirurgica. L'ecografia dovrebbe essere sempre considerata come metodica radiologica di prima linea. La risonanza magnetica aiuta a delineare l'anatomia della lesione e la sua reazione con le strutture circostanti della mano e del polso, permettendo quindi una pianificazione chirurgica più accurata. L'analisi istologica della biopsia rimane il "gold standard": per la formulazione della diagnosi definitiva e dovrebbe essere svolta in tutti i casi.