Evaluation of risk factors for complications after colostomy closure
Goret, N.E.; Goret, C.C.; Cetin, K.; Agachan, A.F.
Annali Italiani di Chirurgia 90: 324-329
2019
ISSN/ISBN: 2239-253X PMID: 31144673 Document Number: 699615
Lo scopo dello studio è la descrizione delle complicanze postoperatorie che possono osservarsi dopo la chiusura di una colostomia per definire possibili fattori di rischio per tali complicanze. Sono stati studiati i pazienti sottoposti a colostomia nel Dipartimento di Chirurgia Generale "Education and Research Hospital Dr. Lutfi Kirdar Kartal" tra gennaio 2007 e gennaio 2015. Sono stati esclusi dallo studio i pazienti con ileo-colostomia a doppia canna, con colostomia di Devine e ciecostomia su tubo. Sono stati analizzati e confrontati i dati demografici, quelli relativi alla prima operazione e quelli riguardanti l'operazione di chiusura della colostomia. Sono stati compresi 168 pazienti in totale, di cui 118 (70,1%) uomini dell'età media di 52,8 ± 15,6 anni. Le ragioni più comuni del ricorso alla colostomia erano state un tumore (n = 63 casi, pari al 37,5%) e la perforazione diverticolare (n=40 casi, pari al 23,8%). L'indicazione all'intervento era stata d'urgenza in 142 casi (84,5%). La colostomia terminale era il tipo più comune nei casi in emergenza, e la sigmoidostomia su bacchetta nei casi in elezione. Una complicanza postoperatoria è stata osservata in 36 pazienti (21,4%). Nove pazienti (5,3%) hanno sviluppato una deiscenza anastomotica. Di questi in 8 casi (4,8%) è stato necessario un reintervento e in 1 caso (0,6%) la questione è stata risolta in modo conservativo. La mortalità postoperatoria si è avuta in 5 casi (2,9%). All'analisi multivariata, il diabete mellito è risultato il fattore di rischio indipendente per l'infezione e l'eviscerazione del sito chirurgico (p <0,01). Diabete mellito era presente in 6 casi (66,7%) che avevano avuto una deiscenza anastomotica, la causa più comune rispetto ai non diabetici (p <0,05). I pazienti restati in attesa della chiusura dello stoma per più di 3 mesi hanno presentato una maggiore incidenza di deiscenza rispetto a quelli in attesa inferiore ai 3 mesi (p <0,05). Si conclude che la chiusura della colostomia ha una morbilità e una mortalità significative e il medico deve prestare maggiore attenzione nel follow-up postoperatorio nei pazienti che presentavano comorbilità, in particolare il diabete mellito.