Occupational health and safety in the port and the government of social processes and economic development
Civran, G.
Giornale Italiano di Medicina del Lavoro Ed Ergonomia 41(4): 306-309
2019
ISSN/ISBN: 1592-7830 PMID: 32126598 Document Number: 698611
Nel contributo si intende dimostrare il modo in cui alcuni aspetti che costituivano delle minacce alle precedenti e non più replicabili "regole" di equilibrio sociale ed economico della Comunità Portuale di Trieste, divenute causa di un'endemica emersione di denunce di malattie professionali, siano stati superati dall'Amministrazione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale dal 2016 a oggi integrando la materia del lavoro portuale con i requisiti cogenti attinenti alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e in particolare dell'ergonomia del lavoro. Attraverso il consolidamento delle sinergie con tutti gli interlocutori del Porto sono state condotte indagini on site e documentali, identificate le aree di maggiore debolezza di un sistema ormai in crisi. Quindi sono stati definiti e attuati regolamenti per la valorizzazione del Lavoro portuale, salvaguardia della dignità dei lavoratori messi al margine e sono state avviate misure tecniche per disinnescare il processo che avrebbe potuto portare a successive nuove manifestazioni delle patologie professionali già emerse. Tra le misure da attuare è previsto anche un ruolo centrale per i Medici del Lavoro ai quali sarà chiesto di collaborare per definire requisiti minimi comuni alla base di protocolli sanitari corrispondenti a mansioni portuali esposte a rischi simili per qualità e magnitudo.