Bio-Engineering tissue and V.A.C. therapy: a new method for the treatment of extensive necrotizing infection in the diabetic foot
Armenio, A.; Cutrignelli, D.A.; Nardulli, M.L.; Maggio, G.; Memeo, G.; De Santis, V.; Giudice, G.; Ressa, C.M.
Annali Italiani di Chirurgia 88: 268-274
2017
ISSN/ISBN: 2239-253X PMID: 28098565 Document Number: 694754
La prevalenza mondiale del diabete nel 2000 è stata stimata essere del 2.8% con una previsione del 4.4% nel 2030. A causa della neuropatia e dei processi ischemici che ne derivano, i pazienti diabetici sono purtroppo predisposti all'insorgenza di infezioni a carico del piede con un rischio di amputazione molto elevato. A tal proposito, un trattamento rapido ed efficace del processo necrotizzante impedirebbe complicanze maggiori e la stessa amputazione. Il nostro studio consiste in un'analisi retrospettiva condotta su 20 pazienti atta a valutare l'efficacia del sostituto dermico autologo bioingegnerizzato (Hyalograft 3D Autograft) in associazione alla V.A.C (vacuum assisted closure) Therapy per il trattamento delle ulcere diabetiche, rispetto ai metodi sinora impiegati. I pazienti selezionati, a seconda del trattamento eseguito, sono stati suddivisi in due gruppi omogenei di dieci pazienti ciascuno. Il gruppo controllo è stato trattato con il metodo standard, ovvero con debridment chirurgico e innesti cutanei autologhi, mentre il gruppo studio è stato trattato con il metodo in analisi. La raccolta dei dati ha suggerito come l'impiego combinato del sostituto dermico bioingegnerizzato e della pressione negativa determini, rispetto al gruppo controllo, un aumento della percentuale di guarigione, una riduzione del tasso di recidiva di lesioni anche estese e una maggiore ripresa della deambulazione autonoma. In conclusione, la nostra analisi ha evidenziato un metodo sicuro, affidabile e competitivo per il trattamento di ampie lesioni necrotizzanti del piede diabetico. Anche se ulteriori valutazioni sono necessarie, crediamo fortemente che l'associazione del derma bioingegnerizzato e della pressione negativa possa condurre ad una rapida ed efficace guarigione delle ulcere, migliorando la qualità della vita del paziente diabetico.