Control measurements for lasers in physiotherapy

Bivona, R.; Tomaselli, A.; Frigerio, F.

Giornale Italiano di Medicina del Lavoro Ed Ergonomia 39(1): 56-63

2017


ISSN/ISBN: 1592-7830
PMID: 29916622
Document Number: 693196
Nella riabilitazione fisica viene fatto un certo uso dell'irradiazione della cute mediante laser nell'infrarosso vicino con fluenze inferiori a 140 J/cm2, ottenendo un effetto di biostimolazione dovuto all'assorbimento della radiazione nei mitocondri più che al semplice riscaldamento dei tessuti. Per erogare la radiazione senza danneggiamento termico della cute si usano impulsi la cui durata non permette l'accumulo del calore e la propagazione dello stesso a distanza dal bersaglio irradiato, il che richiede sorgenti laser con potenze medie inferiori a 10 W che implicano una classificazione di sicurezza come "potenzialmente pericolose per l'occhio e la pelle" o "classe 4" secondo le norme internazionali applicabili. In questo lavoro sono stati analizzati 6 apparecchi per laser terapia di 5 costruttori e modelli diversi dal punto di vista della radiazione effettivamente erogata rispetto alla sicurezza per l'operatore. I ciascun caso una o più delle caratteristiche dichiarate dal costruttore sono state riscontrate difformi dai valori effettivamente misurati. I livelli di energia accessibile reali sono risultati compatibili con la classe di rischio 3B. L'impatto della nuova versione della Norma IEC 60825-1 (2014) è discusso, considerando in particolare la possibile classificazione nella classe 1C e i livelli massimi permessi per i laser a impulsi. Viene infine proposta un'estensione dei protocolli di misura allo scopo di garantire un uso sicuro ed efficace del laser in terapia fisica.

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