Physiological interrelationships between the venous shunts of penile corpus spongiosum and cavernous compartments during erection used in the pharmacotherapy of erectile dysfunction

Pezzoni, F.

Annali Italiani di Chirurgia 88: 242-246

2017


ISSN/ISBN: 2239-253X
PMID: 28632146
Document Number: 692233
L'Alprostadil, chimicamente identico alla prostaglandina E1, induce il rilassamento della muscolatura liscia endocavernosa, stimolando la produzione di cAMP intracellulare. La sua efficacia nell'indurre l'erezione peniena, dopo somministrazione per via intracavernosa, è stata ampiamente dimostrata. Esistono però altre modalità particolari di somministrazione dell'Alprostadil, senza ricorrere alla micro-iniezione endocavernosa, o mediante un dispositivo transuretrale consistente di un sistema medicato contenente Alprostadil oppure con un contenitore monodose che veicola una crema con il principio attivo nel meato uretrale mediante uno stantuffo. L'Alprostadil è così distribuito ai corpi cavernosi dopo essere stato veicolato al corpo spongioso attraverso l'epitelio uretrale. Nei pazienti affetti da disfunzione erettile di media gravita (15-20 score IIEF) è stata esaminata la possibile presenza di "shunts"venosi a livello glandulare e del corpo spongioso con i corpi cavernosi, al fine di comprendere e quantificare le basi anatomo-funzionali riguardanti il passaggio del farmaco da un compartimento all'altro. 44 pazienti sono stati sottoposti a "spongiosografia morfo-funzionale" con iniezione di m.d.c. nel glande e precedentemente ad ecocolordoppler penieno dinamico. Lo spongiosogramma ha dimostrato il drenaggio venoso del glande stesso nella vena dorsale profonda, così come quello del corpo spongioso nelle vene circonflesse, a loro volta tributarie della vena dorsale profonda. In 34 pazienti (77.2%) è stato possibile visualizzare, in modo più o meno evidente anche il tessuto cavernoso, dimostrando così la presenza di "shunts" venosi spongioso- cavernosi.

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