Post-ERCP pancreatitis. A single center experience and an update on prevention strategies
D'Arpa, F.; Tutino, R.; Battaglia, E.Onofrio.; Orlando, G.; Salamone, G.; Licari, L.; Gulotta, G.
Annali Italiani di Chirurgia 86(3): 234-238
2015
ISSN/ISBN: 0003-469X PMID: 25919647 Document Number: 681637
La pancreatite rimane ad oggi la maggiore complicanza dell'ERCP nonostante numerose misure tese alla sua prevenzione siano state proposte negli anni. La sua incidenza è del 3.5% e raggiunge in alcune serie di casi anche il 25%; solitamente è lieve-moderata nel 90%. La stratificazione dei pazienti in base al grado di rischio è necessaria per destinare i casi più complessi a centri di terzo livello presenti nel territorio; per far questo, un'analisi dei possibili fattori di rischio è stata originariamente proposta da Freeman ed è poi stata modificata dall'ESGE sulla base dei contributi dei singoli centri, con importanti modifiche. Il presente studio analizza l'incidenza di pancreatite post- ERCP in un centro di terzo livello analizzando, sulla scorta dei fattori di rischio proposti, l'aderenza dei dati. Negli anni 2012-2013, 492 pazienti sono stati sottoposti ad ERCP da due esperti endoscopisti. Secondo le classificazioni di Freeman e Cotton sono state osservate 14 PEP (2.8%), di cui 6 lievi, 4 moderate e 4 severe. È stata condotta un'analisi multivariata che ha evidenziato come fattori di rischio l'elevato numero di tentativi di incannulamento della via biliare e l'iniezione di mezzo di contrasto nel dotto pancreatico; sono risultati fattori protettivi l'early pre-cut e il fallimento della procedura con la sua interruzione. Nella discussione sono state inoltre brevemente analizzate le varie misure profilattiche, quali il posizionamento di protesi pancreatiche e l'utilizzo dei FANS. È interessante notare come i nostri risultati rafforzino gli ultimi orientamenti nel management dell'ERCP, circa l'utilizzo della tecnica di incannulamento filo-guidato e del pre-cut; questi infatti riducono il numero di tentativi di incannulamento ed il conseguente trauma alla papilla promuovendo un incannulamento biliare selettivo e prevenendo l'iniezione di mezzo di contrasto nel dotto pancreatico. Nonostante la pancreatite sia un'ineludibile complicanza dell'ERCP, reputiamo che questi accorgimenti tecnici possono essere utili nel prevenire la sua insorgenza.